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Ast: “Il profitto non viene mai prima del rispetto della legalità”

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Massimiliano Burelli

AI + Legality = AST. Questa equazione è stata al centro del nuovo appuntamento con i Legality Days di Acciai Speciali Terni che si è svolto alla Sala Blu di Palazzo Gazzoli a Terni. “AI” sta per Artificial Intelligence che, al servizio della “Legalità”, permette di ottenere strumenti unici per la lotta contro la corruzione. La somma di Intelligenza Artificiale più Legalità, nel contesto di Industry 4.0, è l’operazione che AST sta realizzando da quando ha iniziato il suo viaggio verso il miglioramento continuo. Da allora sono tanti gli obiettivi raggiunti, l’ultimo è la certificazione ISO 37001 Anti-bribery management systems: “AST è l’unica acciaieria in Europa ad averla ottenuta”, ha commentato l’amministratore delegato di AST Massimiliano Burelli. “Il nostro scopo è diffondere il modello No Corruption Zone – ha aggiunto – vogliamo lavorare sulle cose che possiamo migliorare e fare in modo che le parole siano sempre seguite dai fatti. L’azienda non anteporrà mai il profitto al rispetto della legalità”.

Proprio gli ultimi risultati ottenuti sono stati l’occasione per organizzare un nuovo appuntamento con i Legality Days, il format seminariale dedicato ai temi della legalità, ideato dopo la firma del Protocollo d’intesa sottoscritto tra AST e la Prefettura di Terni il 4 ottobre 2016 per promuovere eventi sulla legalità coinvolgendo e sensibilizzando anche i cittadini. In questo senso AST, con il supporto di Confindustria Umbria, ha creato i #LegalityDays, attraverso cui ha dimostrato la propria determinazione nel coltivare onestà, coerenza e lealtà, all’interno dell’Azienda e del territorio che la ospita. Un impegno concreto, che ha avuto il suo riconoscimento maggiore nel 2017 con l’adesione dell’Azienda a Transparency International Italia, la principale organizzazione a livello globale che si occupa di prevenire e contrastare la corruzione.

L’ingresso di AST in Transparency International Italia si estende anche al Business Integrity Forum progetto che punta a mettere a sistema le buone pratiche delle singole aziende in tema anticorruzione. Fanno parte del BIF i principali player economici del Paese, già attivi sui temi dell’integrità e della trasparenza e che collaborano con il network per sviluppare progetti comuni di diffusione culturale, comunicazione e adozione di strumenti di contrasto alla corruzione. Grazie alla presenza in Transparency Italia, da dicembre 2017 AST è stata chiamata a prendere parte all’Italian Business Integrity Day: innovativa iniziativa lanciata dal Ministero italiano degli Affari Esteri, in collaborazione con Transparency International Italia e un gruppo di imprese italiane, in occasione della ricorrenza (9 dicembre) della Giornata internazionale anticorruzione. L’evento si ripete ogni anno, con l’obiettivo di raccontare esempi virtuosi e le migliori pratiche di integrità e anticorruzione delle principali aziende italiane operanti anche all’estero.  Grazie a questo importante percorso, a gennaio 2018 Acciai Speciali Terni è stata inoltre chiamata a far parte del BIAC Task Force on Anti-Corruption in OCSE.

Il direttore di Wired Federico Ferrazza ha moderato la prima tavola rotonda della giornata sul tema “AI: impatto dell’Artificial Intelligence sulla società civile e sul business”: al tavolo hanno partecipato Annalisa Magone, amministratore delegato di Torino Nord Ovest, Enrico Senatore, C.T.O Infrastrutture Energetiche Acea Reti e Filippo Satolli, COO Instal. L’incontro è continuato con gli interventi di Alfredo Durante Mangoni, coordinatore attività internazionali anti-corruzione del Ministero degli Affari Esteri, Gaetana Morgante, docente di Diritto Penale della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Emiliano Di Carlo, vice direttore del master anticorruzione dell’Università di Tor Vergata.

A raccontare invece il modello AST sono stati Nicola Allocca, Governance Director di AST e Lorenzo Rinaldi, Head of Internal Control System. “Vogliamo applicare l’intelligenza artificiale in ambito legalità per far passare il monitoraggio da provvisorio a permanente e diventare quindi una No Corruption Zone”, ha spiegato Nicola Allocca. “Utilizziamo un approccio integrato – ha concluso – che noi chiamiamo multi compliance, con dei metodi che cercano di sfruttare le tecnologie abilitanti per offrirci un monitoraggio continuo”. Il funzionamento nel dettaglio è stato spiegato da Lorenzo Rinaldi: “La macchina intelligente non sostituisce l’uomo, ma lo supporta e gli consente di prendere decisioni più consapevoli”, ha aggiunto.Tra il pubblico presenti anche imprenditori aderenti a Confindustria e istituzioni nazionali e locali.

A conclusione dell’evento Paolo Zanella, direttore Garanzia della Qualità di AST ha ricevuto la certificazione ISO 37001: “AST è riuscita – ha spiegato Zanella – a ottenere la certificazione in meno di 6 mesi e senza non conformità”.

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