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Terni, Claudio Cipolla è il nuovo segretario della Cgil

Nonostante l’aria disinvolta e dinoccolata era emozionato Claudio Cipolla, nuovo segretario della Cgil di Terni, nel suo intervento introduttivo al congresso del sindacato ternano per eccellenza: per la sua storia, per tradizione, per le tante lotte dure affrontate e sostenute in decenni di attività in difesa dei lavoratori. Claudio Cipolla, poco più che quarantenne,  alla guida della Cgil è arrivato attraverso una trafila che in passato è stata spesso classica: da numero uno della Fiom, la categoria dei metalmeccanici, a segretario della Camera del Lavoro

. E come fa uno a far finta di niente se a candidarlo è un sindacalista di esperienza e di lotta che si chiama Maurizio Landini? Vabbé che era già noto e programmato che sarebbe toccata a lui, però…

. L’emozione, segno di umanità ma non di debolezza, specie quando diventa così forte da far tremare la voce e inghiottire per frenare la lacrima in agguato. Com’è successo a Claudio Cipolla. Anzi, a quel punto è un segnale che svela alcune convinzioni, peraltro non nascoste; che la dice su lunga su chi sei come uomo e – nel caso in questione – come sindacalista che va vertice di un’organizzazione che vuole più equità sociale, che chiede di tornare alla solidarietà, che intende essere al servizio di chi lavora e di chi non ha invece questa fortuna, che intende riaffermare la propria aspirazione al rispetto dei diritti, alla libertà, al rispetto dei valori dell’antifascismo e della Costituzione. Che intende battersi per la dignità delle persone, per una equità nella distribuzione delle risorse, per il diritto alla salute, la sicurezza sul lavoro, il confronto e la ricerca condivisa di soluzioni ai problemi più urgenti dei più deboli.

Tutti punti toccati da Claudio Cipolla nella sua lunga relazione introduttiva. In tre passaggi l’emozione è diventata più forte: quando ha parlato dei lavoratori dell’acciaieria di Taranto ed ha ricordato che quelli di Terni, che Terni “questa città dal grande cuore di acciaio” e vicina a loro in una battaglia che – non va dimenticato – coinvolge tutti; quando ha ringraziato il suo predecessore Attilio Romanelli che da adesso non è più segretario ma resterà nel sindacato, perché “è bene che chi ha tanta esperienza abbia la possibilità di trasmetterla ai più giovani, contribuisca a formare le nuove generazioni del sindacato”: lo ha ringraziato per tutto quello che gli ha insegnato in questi anni; quando s’è fatto l’elenco delle sfide che aspettano l’organizzazione sindacale da qui in avanti, ricordando nel contempo quale ruolo ha una sindacato come la Cgil a Terni.

Sono i tre punti cardine: la solidarietà, il rispetto delle competenze, l’impegno costante, profondo ed espresso in totale autonomia. Punti si cui la Cgil non può non impegnarsi al massimo per fare passi avanti, se non altro per non tradire centoventi anni di storia, di battaglie che rendono l’esserne alla guida oggi motivo di grande orgoglio, ma anche richiamo ad una serietà, un impegno duro, costante, giornaliero.

Il commento

Una relazione interessante, da approfondire e dalla quale trarre spunti, quella che ha svolto questa mattina il nuovo segretario generale della Camera del Lavoro di Terni Claudio Cipolla. Grazie a lui e alla CGIL per l’impegno rinnovato al servizio della nostra città. Buon lavoro!.

Alessandro Gentiletti, cons.com. “Senso Civico” Terni