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Il Comune di Terni e le azioni per affrontare l’emergenza

Riunione dei capigruppo – Il minuto di raccoglimento del Sindaco – Io a casa “non ci sto”: 8 sanzioni e una denuncia dei Vigili Urbani

E andiamo avanti. Il presidente del Consiglio comunale di Terni, Francesco Maria Ferranti, ha convocato, per il 31 marzo alle 15, la riunione dei capigruppo, allargata ai presidenti di commissione. Quale urgenza c’è? Che cosa bolle in pentola? Niente. I punti all’ordine del giorno sono… uno solo: “Documento unanime da inviare ufficialmente, per tramite della segreteria della presidenza, al direttore generale dell’azienda ospedaliera Santa Maria, al fine di richiedere tamponi e verifiche su tutto il personale dell’azienda, a tutela della salute pubblica degli stessi e del capoluogo Terni”. Una specie di cannonata ad una mosca. Giusto, certo, sollecitare la massima protezione per chi è in prima linea, ma non bastava una consultazione telefonica o, via Skype?

Comunque, siccome al punto 2 dell’ordine del giorno compare il classico “varie ed eventuali”, sembra che lì “dentro” sia compreso il mettersi d’accordo sulle future riunioni del consiglio comunale. Le facciamo con la tele riunione da remoto o in uno spazio più ampio dell’aula di Palazzo Spada”. E quale spazio, semmai? Palazzo Gazzoli? (Volendo c’è anche lo stadio)..

“Parteciperemo certamente alla conferenza dei capigruppo convocata per il 31 marzo sebbene non condividiamo pienamente l’iniziativa” dichiarano Gentiletti, Pasculli, Angeletti e Filipponi, ossia i capigruppo della minoranza.”Rispettiamo le prerogative del presidente e ne apprezziamo certamente le buone intenzioni. Un momento di confronto, inoltre, può essere assolutamente positivo per dare un segno e uno stimolo alla città”. Dopo il preambolo ecco il “però… ”Le perplessità che non possiamo nascondere, però, riguardano l’ordine del giorno, ove non sono indicati altri punti rispetto alla redazione di un documento per chiedere al direttore dell’azienda ospedaliera locale Casciari di svolgere i tamponi a tutto il  personale sanitario. Siamo d’accordo che andrebbero svolti tamponi per tutti, in particolare per tutti gli operatori dei servizi essenziali, dal personale sanitario fino agli operatori ecologici, senza dimenticare nessuno. Tuttavia la conferenza dei capigruppo non ha poteri di indirizzo politico, non ha la competenza e soprattutto noi riteniamo che sia necessario un intervento della Regione”. Insomma: tutto fa’, ma azzecchiamo l’indirizzo in testa alla lettera che andrebbe inviata, dicono i gruppi di minoranza, “All’assessore regionale alla sanità” per chidedergli pure “di intervenire in sostegno del nostro territorio ed attivarsi per fornire quanto necessario, soprattutto a partire da quei lavoratori impegnati in prima linea”. ”A loro (i lavoratori) il nostro grazie e alla Regione il nostro appello a non lasciare sola Terni in questo momento estremamente delicato. Alle ternane e ai ternani: restate a casa”. Altro che politicamente corretto!

Intanto su fronte delle iniziative comunali, va registrato che “Il sindaco Leonardo Latini aderirà all’iniziativa proposta dall’Anci (l’Associazione dei Comuni) per manifestare solidarietà agli amministratori delle aree più colpite dall’epidemia. Martedì 31 marzo, alle ore 12, come gli altri sindaci d’Italia che aderiranno all’iniziativa, indossando la fascia tricolore, il sindaco Latini osserverà  un minuto di silenzio davanti al municipio con la bandiera esposta a mezz’asta,

Intanto la Polizia Municipale continua con i controlli. 515 per gli spostamenti delle persone, con 8 sanzioni amministrative e una denuncia penale. 138 verifiche sulla chiusura degli esercizi commerciali senza alcuna infrazione. 9 verifiche,  anche in questo caso senza alcuna violazione, nei confronti di persone che si trovano nelle proprie abitazioni a seguito di ordinanza per motivi sanitari: è il bilancio della settimana 22-27 marzo sul rispetto delle direttive nazionali e locali sul contrasto alla diffusione dell’epidemia di Covid -19 in atto. 
Le sanzioni sono andate a podisti e persone che portavano a spasso il cane. Il denunciato è un uomo che, nella zona di Maratta, ha spiegato che aveva bisogno di legna per il barbecue.