Stage nel servizio sismico regionale per sei geometri umbri

Valnerina terremoto POST TERREMOTO

Sei geometri regolarmente iscritti ai registri dei praticanti dei Collegi dei geometri della provincia di Perugia e di Terni (fino ad un massimo di 3 stagisti per ogni Collegio), potranno svolgere uno stage presso il Servizio Rischio Sismico della Regione Umbria di una durata massima di sei mesi. La Giunta regionale ha adottato uno schema di convenzione che sarà sottoscritta con i Collegi provinciali dei Geometri e Geometri Laureati di Perugia e di Terni che hanno proposto alla Regione Umbria lo svolgimento di un periodo di stage per geometri praticanti in attività di supporto al Servizio Rischio sismico.

   “Una formula – spiega l’assessore regionale ai Lavori pubblici Giuseppe Chianella – che è stata già collaudata in altre occasioni e per la quale sono stati riscontrati i vantaggi derivanti dalla attuazione dei rapporti collaborativi tra i Collegi Professionali ed Enti Pubblici. Tra l’altro, la durata degli stage presso le strutture regionali rientra nelle previsioni del Consiglio Nazionale Geometri e concorre all’ottenimento di uno dei requisiti necessari all’accesso agli esami di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione di geometra. La Regione, dal canto suo, potrà avvalersi di unità di personale professionalmente preparato per supportare l’attività del Servizio Rischio Sismico particolarmente impegnato anche con l’attività di ricostruzione delle zone colpite dal terremoto”.

   La presenza dei tirocinanti presso la struttura regionale non comporterà alcun onere finanziario per l’amministrazione regionale, né farà sorgere alcun rapporto di natura occupazionale e/o retributiva.

“Ravvisato il reciproco interesse all’attuazione dell’iniziativa – rileva Chianella -, abbiamo ritenuto opportuno procedere alla sottoscrizione della convenzione per l’avvio dell’attività di praticantato. I geometri praticanti collaboreranno con il personale dipendente regionale, svolgendo all’interno dell’ufficio alcuni dei compiti istituzionali e sarà a carico della Regione Umbria la sottoscrizione di una polizza assicurativa contro gli eventuali infortuni per i praticanti impiegati. Ovviamente – prosegue l’assessore – la partecipazione di questi praticanti, volontaria e gratuita essendo finalizzata esclusivamente alla pratica formativa di settore da parte dei neo-diplomati, non darà luogo alla costituzione di alcun diritto o aspettativa di nessun genere in favore del praticante nei confronti dell’amministrazione regionale”.

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