Crea sito

La comunità ternana e l’impegno per un futuro sostenibile

sviluppo

Un nuovo sistema ecosostenibile per il futuro. Obiettivo per il quale politica, in accordo con le forze sociali, deve farsi promotrice, affinchè si trovi un nuovo modello di convivenza, inteso come con-vivenza. Un tema, quello dell’ambiente e dell’ecosistema da coniugare con il progresso – concetto ben diverso rispetto a quello di sviluppo tout court – sentito molto anche nel territorio ternano. Di questo si parlerà sabato 8 giugno, alle ore 15, all’hotel Michelangelo, a Terni, nella tavola rotonda dal titolo “Dal dialogo all’impegno (per un futuro sostenibile della comunità ternana”, in cui si prenderà spunto dalle indicazioni dell’agenda Onu 2030 e dall’enciclica di Papa Francesco “Lautado sì”.

sostenibile ambiente sviluppo

Gli scopi essenziali: che un tema all’attenzione mondiale venga considerato e sottolineato non solo dagli operatori economici ma anche dalla politica, alla quale spetta l’impegno per un nuovo concetto di vita civile basato su un nuovo modello dell’aggregazione e del lavoro.  Non si tratta solo di sapere se vogliamo sopravvivere all’ecosistma, ma anche di trovare un nuovo modello antropico di convivenza, sulla produzione ma anche sui rapporti sociali e umani.

L’evento è organizzato nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2019 promosso da Asvis (leggi programma del Festival a Terni e Provincia), del quale il Centro studi Ezio Vanoni è partner organizzativo, insieme a Pensare il domani, Cesvol Umbria, Enne di Narni, PagineSì e Novamont. La tavola rotonda in oggetto, infatti, è organizzata dal Centro studi Ezio Vanoni in collaborazione con l’associazione Pensare il domani. “La nascita di una nuova associazione nel territorio ternano – dichiara la coordinatrice del Centro studi Vanoni, Ranata Natili Micheli riferendosi proprio a Pensare il domani – è una cosa importante, soprattutto per lo scopo che si pone, legato a un argomento così cruciale per il futuro della stessa umanità”.

Interverranno: Edo Ronchi (presidente Fondazione Sviluppo sostenibile); Gianni Bottalico (Alleanza per lo sviluppo sostenibile); Fra Riccardo Lufrani (teologo, docente presso Lumsa); Walter Ganapini (Direttore Arpa Umbria). Introduce: Renata Natili Micheli (coordinatrice Centro studi Ezio Vanoni), presiede e conduce: Giacomo Porrazzini.