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Infrastrutture: “Basta coi piagnisdei”, da M5S e Pd bordate contro il sindaco di Terni

Viadotto montoro
Il viadotto Montoro

Pd e Movimento 5 Stelle chiamano in causa anche il Comune di Terni sul problema della chiusura del viadotto di Montoro, e delle difficoltà di collegamento di Terni con l’Autosole. Una situazione che, a loro parere, mette in evidenza la noncuranza del Comune di Terni su una questione vitale per il centro maggiore dell’Umbria del Sud. “Occorre agire – dicono in una nota i due gruppi consiliari, prendendo le mosse dalle difficoltà per la chiusura del raccordo Terni Orte – questa mattina (3 giugno, ndr) ci sono file chilometriche, che non possono essere affrontate con le lacrimucce del sindaco Latini. Come gruppi consiliari abbiamo fatto pervenire le dovute segnalazioni al governo e sul fronte infrastrutture per l’Umbria da mesi stiamo lavorando secondo le nostre possibilità. Servirebbe un apporto da parte delle istituzioni locali”. 

“Francamente non se ne può più del solito piagnucolare – dichiarano i consiglieri comunali del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle –   di chi si nasconde sempre dietro gli alibi. Così sta facendo anche per la vicenda del viadotto Montoro, della Terni Orte. Il pianto di chi in oltre due anni non ha fatto nulla. Ci dica il sindaco della città più rilevante del territorio dell’Umbria del sud come e se ha rappresentato gli interessi di Terni sul tema delle infrastrutture. Tiri fuori le eventuali lettere, telegrammi, mail inviate da lui all’Anas, ad Rfi, alla regione, ai governi, sia quello con il suo leader Salvini sia quello attuale”. 

“La verità è che lui non si è mai posto il tema dei collegamenti di una grande città di 110 mila abitanti, con la presenza di industrie internazionali. Non si è mai chiesto se Terni avesse necessità di collegamenti sicuri su ferro, gomma, avesse bisogno di luoghi di movimentazione delle merci, di progettualità, di rapporti con il Lazio”. “Lui in questi due anni e mezzo ha pensato solo alle buche e a qualche aiola- insistono Pd e M5S – peraltro anche male viste le condizioni del verde e delle strade cittadine, perché è sempre andato dietro alla polemicuccia e alla ricerca del consenso spicciolo senza guardare al futuro di questa città”.