Il Covid e il fascino della divisa: per il Comune di Terni gli eroi sono i vigili urbani

“Siamo vicini a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del comune di Terni che hanno intensificato i loro sforzi per dare un sopporto in questi mesi difficilissimi dell’emergenza Covid 19.  In particolare sottolineiamo l’impegno di tutti coloro che in questi mesi non hanno potuto svolgere il loro lavoro da remoto e che sono rimasti a contatto con i cittadini. A partire dalla polizia locale fino a tutti coloro che negli uffici pubblici hanno garantito servizi e accolto  gli utenti”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali di Senso Civico, M5s, Pd e Terni Immagina. Le opposizioni, insomma.

Prendendo le mosse dall’approvazione in consiglio di un “atto di indirizzo” (venti sì e 13 astensioni) presentato dal gruppo Fratelli di Italia che chiede al sindaco e alla giunta di riconoscere “a tutti gli agenti di Polizia Locale che durante il periodo dell’emergenza Covid hanno svolto servizi esterni il massimo dell’indennità prevista”,  La richiesta del gruppo di Fdi è dettata dal fatto, informa il Comune, “che in questo periodo di emergenza gli agenti della polizia locale hanno lavorato in strada sul fronte dei controlli sulla mobilità collettiva e dei singoli, sul rispetto delle regole del lockdown,  sulle chiusure e sulle aperture delle attività commerciali”. E pensare che ai male informati sembrerebbe ovvio che gli agenti di “polizia locale” (adesso nemmeno vigili urbani si può dire più?) lavorino all’esterno del palazzo comunale; invece pare che non sia così.

Stabilito quindi che è un sacrificio lavorare fuori del palazzo comunale, e che l’emergenza sanitaria ha chiamato gli agenti di polizia locale ad un superlavoro, i Fratelli d’Italia propongono il massimo dell’indennità (10 euro l’ora). Poca cosa, spiega il Comune, “una somma modesta ma che ha un alto valore simbolico. In una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo – si legge nell’atto- l’apporto di tutte le persone che stanno dando il proprio contributo nell’interesse comune, sfidando quotidianamente il rischio contagio, va apprezzato e riconosciuto non solo con le parole ma anche con i fatti. Se tutto il personale sanitario viene considerato in tempi di emergenza sanitaria come i nuovi eroi è comunemente riconosciuto anche il grande apporto che stanno fornendo anche tutti i membri delle forze dell’ordine”. E ci mancherebbe. Probabilmente si è cominciato dagli ex vigili urbani perché i Fratelli d’Italia subiscono ancora il fascino della divisa,ma prima o dopo saranno soddisfatti anche i consiglieri di opposizione i quali affermano che tutti i dipendenti comunali rimasti negli uffici e a contatto con gli utenti “meritano riconoscenza anche economica”.

Ci sono però altri dubbi da parte delle opposizioni che parlano di una stranezza. M5s, Senso Civico, Pd e Terni Immagina: “La materia – dicono – è per legge di competenza della contrattazione integrativa. Vogliamo sapere dove saranno presi i fondi per far fronte a questo aumento e se saranno tolti al fondo produttività e ad altri istituti di altri dipendenti parimenti meritevoli di riconoscimento. Sarebbe inaccettabile che l’amministrazione intendesse farsi bella con i soldi di altri lavoratori. Giù le mani dai diritti dei lavoratori e basta a chi vuole dividerli e metterli l’uno contro l’altro, snobbando le rappresentanze sindacali!”.

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