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Alta Velocità: pronto il progetto per la fermata di Orte e Nevi gongola

“Con la dichiarazione ufficiale dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, in cui ha annunciato la prossima realizzazione della fermata del Frecciarossa ad Orte, si realizza quello che sembrava un sogno di alcuni visionari che, come il sottoscritto, ci hanno creduto sin dall’inizio”. Raffaele Nevii, deputato ternano di Forza Italia commenta così, a caldo, la notizia.

Ferrovie dello Stato ha pronto il progetto di fermata dell’Alta Velocità alla stazione di Orte “che andra’ ad intercettare tutto quel bacino del nord dal Lazio, che comprende anche l’Umbria e che connettiamo all’Europa, perché il treno ad Alta velocità significa creare le condizioni di entrare in un sistema di collegamento transnazionale”, ha affermato Gianfranco Battisti, nell’annunciare che il progetto sarà presentato nei prossimi giorni”.

Raffaele Nevi Alta Velocità Orte
Raffaele Nevi

“Abbiamo avuto tanto scetticismo, difficoltà e critiche in questi anni – commenta Nevi che da tempo si è speso per la fermata di Orte dell’alta velocità –  ma non abbiamo mollato ed è proprio grazie a questa perseveranza che si è giunti al risultato di oggi. Fa piacere apprendere che il progetto ormai “è alle fasi finali di dettaglio”. Vorrei ringraziare chi insieme a me ha portato avanti, a diversi livelli territoriali, questa battaglia credendoci dal primo momento. Non posso non citare il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, il senatore Maurizio Gasparri, il senatore Francesco Battistoni, l’on. Alessandro Battilocchio, il senatore Fusco, l’On. Mauro Rotelli, la consigliera Eleonora Pace, il sindaco di Amelia Laura Pernazza, il sindaco di Orte Angelo Giuliani, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il coordinamento comunale e provinciale di Forza Italia Terni e gli amici di Rieti con il capogruppo di Forza Italia Fabio Nobili.  Personalmente sono felice del risultato conseguito, a cui ho dedicato molto tempo da consigliere regionale dell’Umbria prima e da parlamentare poi. Sono sicuro che la fermata di Orte rappresenterà, ora più che mai, un’elemento indispensabile per la ripartenza e lo sviluppo anche del sud dell’Umbria”.

Dato a Cesare quel che è di Cesare, Nevi guarda avanti e aggiunge: “Sarà anche l’occasione per riorganizzare il sistema dei trasporti ferroviari per evitare l’isolamento di centri importanti come Foligno, Spoleto, Terni, Rieti e non ultimo Orvieto che ha urgente bisogno di essere meglio collegato dal punto di vista ferroviario sia ad Orte che a Roma che a Firenze”.

Non a Terontola?

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