Banditi assaltano la carrozza di un deputato sulla Sgurgola

22 novembre 1887

Luigi Solidati Tiburzi
Luigi Solidati Tiburzi

Brutto quarto d’ora per Luigi Solidati Tiburzi, deputato al parlamento italiano per la circoscrizione umbra: in carrozza stava recandosi a Roma. Era partito non da molto da Contigliano, il suo paese, dov’era nato e dov’era stato sindaco fino al 1865, fino a  quando, cioè,  fu eletto in parlamento. La carrozza, su cui viaggiava anche un negoziante suo compaesano, fu bloccata alle porte di Terni lungo la strada della Sgurgola, da un gruppo di banditi che, minacciando col fucile il postiglione e i due passeggeri, li costrinsero a scendere per rapinarli. Il caso volle che si trovasse a transitare un’altra carozza passeggeri. I banditi per la verità non si scomposero e non abbassarono le armi, ma un momento di distrazione permise a Solidati Tiburzi e al suo compagno di viaggio di saltare sulla carrozza e fuggire. I banditi rimasero sorpresi, ma non del tutto delusi: avevano fatto in tempo a farsi consegnare dal negoziante i soldi che aveva in tasca , 500 lire.

Luigi Solidati Tiburzi s’era battuto per la riunificazione dell’Italia fin dal 1848, quando a 23 anni si iscrisse tra i volontari per l’indipendenza, entrando poi a far parte del Comitato insurrezionale romano, cosa che gli costò alcuni anni di carcere nelle galere pontificie. Nel 1860 tornò in libertà. Fu deputato, nel gruppo della Sinistra, per sette legislature, poi senatore dal 1886 alla morte, sopraggiunta il 23 agosto 1889.

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